Recesso dai contratti di franchising

Recesso dei contratti di franchising.

Idee franchising  recesso contratto
Idee franchising recesso contratto

Se dopo un po’ di tempo che abbiamo avviato la nostra attività in franchising ci siamo accorti di avere fatto una scelta sbagliata è vogliamo svincolarci dal franchising, come possiamo fare? Questa è una tipica domanda che mi viene posta sia da chi sta decidendo se avviare una attività in franchising, sia da affiliati di lungo corso.

Innanzitutto occorre chiarire che la legge 129/2004 non prevede nulla al riguardo, per cui occorre applicare al contratto di franchising gli articoli 1373 c.c nel caso di un contratto a tempo determinato o nel caso raro di un contratto a tempo indeterminato l’articolo 1569 del c.c.

Il recesso può essere di due tipi:

  • ordinario

  • straordinario

Il recesso ordinario, riconosce all’affiliato la facoltà di porre fine al contratto senza l’obbligo di dover giustificare la decisione. L’affiliato non ha l’obbligo di far sapere il motivo che lo ha spinto a recedere e non deve neppure produrre una qualche violazione del contratto ad opera dell’altro contraente.

Il recesso ordinario ha due discipline diverse nel caso si tratti di un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato. Nel caso di un contratto a tempo indeterminato l’affiliato può recedere in qualsiasi momento, ovviamente con un congruo preavviso, anche se il contratto non contempla questa facoltà. Questo perché i vincoli di natura obbligatoria non possono essere perpetui. Nel caso sorga tra le parti una controversia in merito al periodo di preavviso spetterà al giudice stabilire se il preavviso è congruo con i tempi stabiliti dalla legge. In caso di preavviso mancante o del tutto insufficiente, il recesso è comunque valido ed efficace, anche se chi lo ha esercitato è tenuto a risarcire il danno arrecato all’altra parte con la propria condotta

Più difficile recedere da un contratto a tempo determinato se nel contratto non è contemplata questa possibilità. Pertanto è bene assicurarsi che nel contratto di affiliazione sia espressamente citato l’articolo riguardante il recesso del contratto.

Nel caso no si riesca a recedere in quanto nel contratto questo non è citato è possibile recedere per giusta causa.

Il recesso per giusta causa o straordinario

Il recesso per giusta causa o meglio noto come straordinario si realizza quando viene a mancare il rapporto di fiducia causato da negligenze da parte del franchisor. Un tipico esempio di recesso straordinario si ha quando l’affiliato decide di recedere a causa di scarsi guadagni o al non raggiungimento degli obbiettivi economici a causa di una formazione non adeguata da parte del franchisor, mancata assistenza o esclusiva di zona non rispettata. In questi casi oltre al recesso è possibile chiedere anche il risarcimento dei danni cagionati dal franchisor.

,,,,,,,,,,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *