Contratto d’affitto transitorio

Contratto d’affitto transitorio ad uso commerciale

Il contratto d’affitto transitorio ad uso commerciale è quell’accordo con cui viene dato in godimento un locale dove svolgere una attività commerciale, che per sua stessa natura è una attività transitoria. Per tale ragione il contratto d’affitto transitorio per uso non abitativo può avere una durata inferiore ai 6 anni previsti per locazioni commerciali ordinarie.

Il contratto d’affitto transitorio ad uso commerciale viene spesso usato nei contratti relativi ai temporary shop, ovvero negozi aperti solo per un determinato periodo che per loro stessa natura destinati a restare attivi solo per un breve tempo. In molte città questa tipologia di negozi esistono già da qualche anno.

Il contratto di locazione ad uso commerciale prevede un contratto minimo di 6 + 6 anni. Con il contratto d’affitto ad uso commerciale transitorio va a decadere l’obbligatorietà di almeno 6 anni di contratto e pertanto è fattibile stipulare un contratto di affitto ad uso commerciale anche per periodi più brevi. La possibilità di stipulare un contratto d’affitto transitorio è collegato al carattere transitorio dell’attività esercitata o che si andrà ad esercitare nel locale preso in locazione. La transitorietà dell’attività deve essere dettata da vicende temporali, come ad esempio i temporary shop o i negozi affittati a partiti per il periodo delle elezioni, e non per situazioni come l’avvio di una nuova attività.

In quali situazioni si ricorre un affitto commerciale per brevi periodi ?

Il contratto in questione si applica in tutte quelle situazioni dove l’immobile dovrà essere utilizzato per un breve periodo come ad esempio i temporary store , ad uno show room , ad uno locale gestito da un comitato elettorale durante le elezioni o semplicemente ad un magazzino locato durante una ristrutturazione.

Cosa sono i temporary shop

I primi temporary shop sono nati negli anni 2000 e anno dopo anno stanno sempre più prendendo piede nelle nostre città. Come dice il nome sono dei negozi temporanei, aperti per brevissimi periodi. Gli scopi di questi temporary shop possono essere molteplici, come ad esempio per testare un nuovo prodotto, per promuovere e lanciare un marchio o semplicemente per svuotare dei magazzini.

Legge per contratti di affitto transitorio per uso non abitativo.

I contratti d’affitto ad uso commerciale sono regolamentati dalla legge del 27 luglio del 1978 nr 392 ed hanno una durata di sei anni, ad esclusione di immobili adibiti ad attività alberghiere i quali hanno una durata di nove anni. Al comma 5 della stessa legge viene specificato che nel caso di attività esercitata in modo transitorio è possibile avere il locale in locazione per periodi più brevi dei sei anni.

Per poter stipulare un contratto di locazione ad uso non abitativo transitorio, pertanto, è necessario che sia chiara l’esigenza della temporaneità e che sia giustificata nel contratto stesso.


Quali sono le caratteristiche di un contratto ad uso commerciale transitorio

Il contratto di locazione commerciale ad uso transitorio deve avere le seguenti caratteristiche:

  • deve essere escluso il rinnovo del contratto
  • devono essere indicate le ragioni della transitorietà dell’attività
  • deve essere in forma scritta
  • non deve contenere nessuna indennità per la perdita di avviamento

Inoltre il locale deve avere una destinazione d’uso conforme alla attività che si andrà ad esercitare.

Cosa deve contenere un contratto d’affitto transitorio

Un contratto di affitto ad uso commerciale per locazioni transitorie è simile ad un normale contratto di affitto ad uso commerciale. La differenza principale sta nel fatto che è obbligatorio inserire le ragioni delle transitorietà, indicando i motivi per cui si vuole locare l’immobile per un periodo inferiore ai 6 anni. I punti che un contratto d’affitto per brevi periodi deve contenere sono:

  • ragione della transitorietà
  • destinazione dell’immobile
  • dati catastali
  • canone
  • durata del contratto
  • deposito cauzionale
  • eventuale recesso
  • nell’ipotesi che il locale sia arredato è opportuno inserire la tipologia di arredamento e il suo stato d’uso
  • possibilità di sublocazione
  • eventuale assicurazione
  • dati del locatario
  • dati del locatore

Per essere certi di che il contratto venga stipulato nel rispetto delle normative è opportuno farsi assistere da un legale.

scarica qui il fac- simile di un contratto di affitto transitorio ad uso commerciale


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