Aprire un negozio in franchising … tutto quello che c’è da sapere

aprire un negozio in franchising

Aprire un negozio in franchising è una soluzione che viene presa in considerazione da sempre più neo imprenditori. Aprire una attività in franchising può portare innumerevoli vantaggi all’affiliato ma se si sbaglia scegliere il franchisor o il settore sono dolori. Per questo è importante conoscere come funziona il franchising. Può essere una buona idea perdere un po’ di tempo ed informarsi tramite riviste o libri del settore su quali siano le regole del franchising. Consiglio le lettura del libro “ Come essere un affiliato felice e scegliere il giusto franchisor” in vendita tramite Amazon al seguente link https://www.amazon.it/dp/1095299107

La formula commerciale del franchising prevede due figure ben distinte. Da una parte il franchisor che è colui che detiene sia il marchio che e il know-how, dall’altra l’affiliato che è colui che desidera avviare una attività sfruttando il marchio e il know-how del franchisor. Il tutto viene regolato tramite un contratto di franchising, il quale deve rispettare le normative introdotte con la legge 129/04.

Contratto di franchising

Le legge 129/2004 ha regolamentato il rapporto tra il franchisor e l’affiliato obbligando il primo a consegnare almeno trenta giorni prima della firma del contratto una copia dello stesso in modo che l’affiliato possa con calma leggerlo, meglio se supportato da un commercialista o da un avvocato. Un altro vincolo introdotto con la legge 129/04 è il fatto che il franchisor ha l’obbligo di comunicare all’affiliato i punti vendita affiliati aperti e chiusi negli ultimi tre anni. Nell’articolo “legge sul franchising” si può trovare l’intera legge.

Nel contratto deve essere inoltre specificate eventuali royalties e la fee d’ingresso.

Royalties

Le royalties sono canoni mensili che si devono versare al franchisor in cambio di una serie di servizi tra i quali la concessione dell’utilizzo del marchio, dell’insegna della formazione e di tutti i vantaggi che comportano l’appartenenza ad un marchio più o meno noto, Possono essere calcolate in percentuale sul fatturato o fisse. Alcuni franchisor optano per non richiedere nessuna royalties, ma preferiscono inserirle direttamente nel bene venduto, aumentando il prezzo dei prodotti venduti all’affiliato.

Fee d’ingresso

La fee d’ingresso è un importo che va riconosciuto solo una volta al franchisor per la formazione, per il know-how iniziale e per una serie di servizi che spaziano dalla ricerca del locale ideale, ad eventuali ricerche di mercato, alla stesura del business plan e ad altro.

Per aprire un franchising la prima cosa da fare è quella dell’apertura della partita IVA, nonché compilare la SCIA per l’inizio attività che deve essere inviata al comune dove si andrà ad aprire l’attività. Per particolari franchising, come ad esempio le agenzie matrimoniali o i compro oro ,occorre inoltre l’autorizzazione da parte della questura. Se invece il franchising si occupa di ristorazione in questo caso servono i corsi HCCP e le verifica da parte dell’ ULSS di competenza.

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