Conviene o no aprire in franchising un’attività?

Conviene o no aprire in franchising un’attività?

Se si sceglie con cura il franchising giusto, conviene. Il franchising è un settore che continua a tenere a dispetto della situazione economica generale e rappresenta circa l’1 per cento del PIL italiano. Saper scegliere il quello giusto non significa solo scegliere quello che costa meno, ma significa saper scegliere tra migliaia di proposte quello che da più garanzie, quello che ci permette di avere una star up con meno problemi possibili, quello che offre un prodotto già testato sul mercato da diversi anni. Saper scegliere il brand giusto significa anche scegliere il settore giusto. Se l’idea in partenza non è adeguata all’area geografica o al mercato locale, o se non viene fatta una dettagliata analisi della concorrenza prima di lanciarsi in questa avventura si rischia di aver buttato via soldi inutilmente.

Per farsi un’idea delle offerte in franchising basta digitare su Google frasi come idee franchising, franchising più redditizi, aprire in franchising ecc. e ci rende subito conto di quante di pagine di risultati ci sono online. Tra tutte queste informazioni diventa un compito arduo scegliere il franchising giusto. Il settore che attualmente funziona meglio è quello della ristorazione. In questo settore le opportunità sono innumerevoli: dalle pizzerie ai caffè, dalle piadinerie alle yogurterie, dalle specialità etniche ai bar, dalla friggitorie alle paninerie, dalle pasticcerie alle enoteche ecc. Ce ne sono davvero per tutti i gusti nel settore ristorazione per quel che riguarda il lavoro in franchising. Pur essendo il settore trainante del franchising, non è per tutti. Aprire  un’attività nel settore della ristorazione significa essere predisposti a lavorare quando gli altri fanno festa, significa lavorare di sera, al sabato e alla domenica.

I consigli che si possono dare per chi decide di aprire un’attività sono dati dal buonsenso:

  1. Non farsi attrarre da facili guadagni

  2. Prima di scegliere, esaminare numerose alternative (cioè contattare diverse catene, in settori differenti).

  3. Scegliere un settore dove abbiamo già esperienza o che ne siamo attratti. Evitare di entrare in settori dove si conosce poco o nulla, meglio informarsi prima

  4. A parità di condizioni e di servizi offerti meglio scegliere un brand noto

  5. Evitare inizialmente di assumere personale, se non è strettamente necessario. Quando il lavoro aumenta si è sempre in tempo ad assumere qualcuno

  6. Cercare di risparmiare il più possibile nelle spese non strettamente necessarie Mettete da parte ogni centesimo possibile perché quello che fa fallire la maggior parte delle imprese è la mancanza di liquidità.

  7. Scegliere la location ideale è fondamentale.

  8. Reperire più informazioni possibili sulla situazione economica e patrimoniale del franchisor, contattando magari i rivenditori che già fanno parte della rete.

  9. Scegliere un settore idoneo alle proprie caratteristiche, esperienze e interessi

  10. Valutare con estrema attenzione l’investimento iniziale: se è troppo alto, il rischio di aprire un franchising può essere eccessivo. Non fidarti mai delle promesse fatte a voce, senza alcun valore: per aprire un franchising conviene farsi seguire e consigliare da un avvocato. Se la cifra d’ingresso è altissima, il rischio concreto è che la catena voglia incassare subito denaro, senza interessarsi poi del successo del franchisee.

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