Cosa fare per reperire i capitali necessari

Cosa fare per reperire i capitali necessari

Aprire in franchising un’attività  può sembrare una buona idea e di facile realizzazione, ma, appena ci si mette alla ricerca dei capitali necessari ci si trova davanti a problematiche insormontabili. Alcune delle quali commesse da modi errati di approcciarsi con le banche. Resta per inciso che al giorno d’oggi riuscire ad ottenere qualcosa da una banca è un compito arduo, ma se oltre alle difficoltà oggettive commettiamo degli errori nell’approccio con l’istituto bancario diventa assolutamente impossibile ottenere quello di cui abbiamo necessità.

Il primo passo da fare è quello di stimare esattamente quale sarà il fabbisogno economico necessario per avviare l’impresa. Presentarsi da un banca senza conoscere con precisione quando serve per avviare l’attività che si ha in mente significa dire: “non ho le idee chiare, quindi sono un pessimo affare”. Un altro errore comune che si commette è quello di chiedere l’intero importo senza investire i propri capitali. Non importa anche se quest’ultimi sono pochi e servono a coprire solo una parte dell’investimento necessario, investire dei propri capitali significa acquisire credibilità nei confronti dei potenziali investitori, oltre che a ridurre i costi legati al pagamento degli interessi.

Chiedere un prestito alla banca non è l’unico sistema per reperire i capitali utili all’avvio dell’attività. Un sistema, è quello di ricorrere ad un socio. I vantaggi che derivano dal fatto di avere un socio sono più di uno. In primo luogo, se un investitore decide di puntare nella neo impresa significa che crede veramente nell’idea imprenditoriale e quindi farà il possibile per raggiungere il successo. 

Inoltre oltre a portare dei capitali su cui non andranno pagati interessi come nel caso di un prestito ottenuto da una banca, il socio porterà all’interno dell’azienda tutta la propria esperienza, utile sicuramente per aumentare le possibilità di successo dell’azienda. Può anche darsi che il socio disponga di una serie di contatti consolidati a cui rivolgersi per ottenere consigli o, ancora meglio, che abbia una rete di collaboratoti affidabili, pronti ad aiutarci nella nostra avventura imprenditoriale. Valutando bene i pro e i contro in molte occasioni è meglio preferire un socio che chiedere un prestito bancario

Perché preferire un socio che un prestito

  • la banca in caso di concessione del finanziamento si tutela con depositi di garanzia, ipoteche su immobili,

  • più l’investimento è considerato rischioso e la fase di start up è altamente rischiosa, maggiori saranno gli interessi passivi che sarai costretto a pagare

  • ogni mese ci saranno le rate comprensive di interessi e capitale

  • a differenza della banca il socio sarà sempre presente e lotterà per far crescere l’azienda

Purtroppo il neo imprenditore raramente prende in considerazione l’idea di stringere una collaborazione con un socio e per ottenere il finanziamento di cui ha bisogno si rivolge direttamente a un istituto di credito.  Il motivo di questa scelta, è dovuta alla paura, in caso di successo (che nella fase iniziale sembra sempre dietro l’angolo) di dover dividere la torta con qualcun altro.

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