Come si fa a chiudere una partita iva

In periodi come questi dove trovare il lavoro diventa sempre più difficile, molte persone cercano attraverso il franchising il loro sbocco occupazionale. Questo però comporta dei costi, necessari per avviare l’attività, come l’ arredamento, il fee d’ingresso, le merci ecc ( leggi art. Franchising ma quanto costi). Purtroppo avere una attività in proprio significa avere dei costi fissi tutti i mesi sopratutto legati ai contributi da versare e se l’attività non rende come voluto, si è costretti a chiudere. Ma anche chiudere un’attività comporta dei costi. Costi legati anche alla chiusura della partita iva.

Se tutti hanno un’idea di come si apre una partita iva ( Cosa sapere al riguardo della  partita iva), in pochi sono quelli che sanno come si fa e quali siano i costi per chiuderla. Come prima cosa per chiudere la partita iva di una ditta individuale occorre presentare all’ufficio delle entrate il modello AA9 barrando nel riguadro A la casella 3 cessazione attività inserendo la data di cessazione e il numero della partita iva. Se l’attività è iscritta nel registro delle imprese occorre una marca da bollo da 17,50 €, altrimenti non occorre nessuna marca da bollo. In alcuni casi la partita iva può essere chiusa d’ufficio.

Questa situazione si può verificare solo dopo tre anni che la stessa partita iva è rimasta inattiva ( comma 22 e 23 dell’art. 23 del D.L. 98/2011). Il provvedimento di revoca può essere impugnabile di fronte alle Commissioni tributarie. Nel caso ci si trovi in questa situazione si può sanare la propria posizione versando un importo di 129€, sanzione ridotta ad ¼ del suo valore ( 516 €). Per poter usufruire dell’agevolazione, il contribuente non deve aver esercitato la propria attività e non deve aver affettuato alcuna operazione nei periodi d’imposta successivi all’anno dell’effettiva cessazione dell’attività. Nel caso che il contribuente abbia cessato l’attività da più di 5 anni, l’ufficio procederà alla chiusura della partita iva senza applicare nessuna sanzione, posto il decorso dei termini per l’attività di accertamento da parte dell’amministrazione finanziaria.

 

 

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