Quali sono i rischi di avviare un’impresa in franchising

Quali sono i rischi di avviare un’impresa in franchising

Avviare un’attività imprenditoriale comporta sempre dei rischi. Rischi che vengono ridotti ma non eliminati del tutto se si sceglie di avviare un’attività in franchising. Le incognite per chi avvia una nuova impresa sono tantissime e a volte non basta nemmeno individuare il mercato giusto per essere certi che l’impresa funzioni. Infatti per ogni impresa che ha avuto successo c’è ne sono molte altre che nello stesso settore hanno fallito.

Proprio per questo motivo affidarsi al franchising può essere la scelta giusta. Un franchisor serio e competente ha già testato il proprio format e corretto eventuali errori ed è in grado di trasmettere al proprio affiliato le giuste informazioni perché lo start up sia il più indolore possibile. Ma non basta entrare a far parte di un franchising perché si possano realizzare i propri sogni. Infatti ci sono molte altre situazioni critiche che possono contribuire o meno al successo. Una di questa è la scelta del settore.

Non basta avere il sentore che l’idea possa funzionare nel paese in cui abbiamo intenzione di avviare l’attività, occorre fare prima dei sondaggi per capire se nella zona in questione, il prodotto o servizio che andremmo ad offrire è realmente recepito come una necessità e che sia di interesse per la maggioranza degli intervistati. Un’altro elemento che può far la differenza è la preparazione. Inventarsi imprenditore non porta da nessuna parte. Gestire qualsiasi attività ha bisogno delle giuste competenze, e solo se si è preparati e magari con l’aiuto di professionisti come un buon commercialista o delle varie associazioni di categoria si possono ottenere i risultati voluti.

Business plan

La stesura di un buon business plan può essere molto di aiuto. Se non si è in grado di farlo conviene affidarsi al proprio commercialista. Con il business plan alla mano è possibile analizzare la fattibilità del progetto. Se analizzando il business plan, il progetto presenta alcuni lati oscuri e non si è certi di poter risolvere questi punti è bene abbandonare il progetto a favore di un’altro più adatto a noi e alla zona dove ci troviamo. Se dopo aver individuato il giusto settore, dopo aver ricevuto la formazione necessaria e dopo aver analizzato il business plan decidiamo di avviare l’attività, nel caso le cose non andassero come da aspettative occorre essere disposti a correggere il tiro. Correggere il tiro può significare di rivedere le proprie strategie, ma per far questo occorre prima rendersi conto che la strada che abbiamo intrapreso non porta da nessuna parte. Occorre pertanto individuare prima il problema e subito dopo individuare la giusta soluzione al problema stesso.

Inoltre bisogna essere consapevoli che avviare e gestire un’attività da soli è quasi impossibile. Nessun imprenditore ha le necessarie competenze in tutti i settori utili alla gestione dell’azienda. Una figura spesso non presa in considerazione è al figura del pubblicitario. Come diceva Herry Ford “ Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare il tempo”. Senza pubblicità la strada per il successo è assai difficoltosa. Risparmiare sulla pubblicità è il maggior danno che si possa causare alla propria attività. Ma la pubblicità deve essere fatta da chi se ne intende, il fai da te non funziona. Un buon pubblicitario sarà in grado di indirizzarci verso la miglior forma pubblicitaria investendo il giusto.

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