Idee franchising: poste private

Idee franchising: poste private

Dal 1 gennaio 2011 è partita la liberalizzazione delle poste. Pensare di aprire una posta privata da soli non è affatto semplice, infatti, per aver successo occorre una struttura organizzata, ben inserita nel territorio e soprattutto che abbia un sistema collaudato. Aprire in franchising  diventa pertanto una scelta quasi obbligata. Molti sono le aziende nate in questi anni e tutte più o meno offrono gli stessi servizi. Negli ultimi anni però, per incrementare i fatturati, alcuni brand offrono servizi aggiuntivi. Ad esempio ZeroDistanze, presente sul territorio italiano con oltre 60 agenzie, offre una serie di servizi di primo piano quali:

  • raccomandate

  • posta prioritaria

  • pagamento bollettini postali

  • posta prioritari con “ data e ora certa”

  • spedizione pacchi in tutto il mondo

  • campagne pubblicitarie tramite sms

  • telegrammi

  • posta raccomandata online

  • stampa, piegatura e imbustamento

  • volantinaggio certificato

  • anatocismo bancario

  • recupero interessi da usura bancaria

  • analisi mutui e leasing

  • servizio di trasporto e montaggio

  • traslochi

  • sviluppo software gestionali personalizzati

  • realizzazione siti internet,

  • realizzazione applicazioni

  • vendita cancelleria

  • vendita macchine per ufficio                                                                                                                            L’investimento richiesto parte da circa 2.000 euro a salire. Occorre però fare molta attenzione e leggere attentamente quello che il franchisor offre. Nei casi di bassi investimenti, di solito non viene fornito né l’arredamento né l’attrezzatura. Per un’agenzia chiavi in mano l’investimento parte da circa 8.000€. A questo importo occorre aggiungere le spese per ottenere la licenza, poco meno di 600€ e il canone annuale di 290 euro. Aderire ad un franchising comporta una serie di vantaggi e purtroppo anche qualche svantaggio. Il vantaggio principale è il know-how che l’azienda madre trasmette al proprio affiliato, abbinato al software gestionale, indispensabile per questo tipo di attività. Tra gli svantaggi va segnalato la roylties, un canone mensile da versare, che può essere in percentuale sul fatturato o fisso. Per aprire un’agenzia di poste private servono almeno due persone, una che recapita la posta e cerca nuovi clienti e uno fisso in agenzia a ritirare la posta e ad eseguire tutte le operazioni necessarie perché quest’ultima venga consegnata nei tempi previsti. La location deve essere fronte strada con ampie vetrine, in zona di forte passaggio, meglio se nelle vicinanze di uffici e studi professionali, possibilità di parcheggio e una metratura che varia tra i 30 mq e i 50mq. Il bacino d’utenza varia a seconda del franchisor ma mediamente vengono richiesti almeno 10.000 abitanti. Se stai pensando di aprire un’agenzia di poste private ZeroDistanze clicca qui.

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