Diventare imprenditore aprendo un’attività in franchising

Diventare imprenditore  aprendo un’attività in franchising

Per molte persone l’idea di diventare imprenditore e di aprire in franchising un’attività per conto proprio è un sogno, e come tutti i sogni sono difficili da realizzarsi. Grazie al franchising però questi sogni possono diventare realizzabili.

Tre sono le principali tipologie di franchising presenti in Italia

  1.  distribuzione

  2. servizi

  3. ristorazione

Il più diffuso è il Franchising di distribuzione. Con questo tipologia di franchising, l’affiliato apre un negozio, all’interno del quale vende la merce con il brand dell’azienda con cui è entrato in affari. In genere si tratta di negozi al dettaglio, e possono essere di moda, intimo, calzature, alimentari, gioielli e altro.

Un’altra tipologia di franchising è quella riservata ai servizi. In questo caso l’affiliato propone ai propri clienti una serie di servizi che variano in funzione del franchisor. In questo settore troviamo le agenzie matrimoniali, le agenzie di infortunistica stradale, le agenzie di servizi per stranieri, le poste private e altro.

Infine abbiamo il franchising dedicato alla ristorazione. In questo settore fanno parte le varie gelaterie, piadinerie, toasterie, hamburgherie, risotterie, ristoranti vegano ecc.

Vantaggi nello scegliere un franchising

Indipendentemente dalla tipologia di franchising che si decide scegliere, molti sono i vantaggi per l’affiliato. Il primo è la riduzione del rischio di fallimento. Questo perché il franchisor (serio) ha già testato provato, e collaudato il proprio marchio sul mercato e gran parte dei difetti li ha già risolti, e pertanto i rischi per il franchisee ridotti al minimo. In questo modo l’affiliante, che di solito è un piccolo imprenditore, può avviare la propria azienda conoscendo già i “trucchi del mestiere” trasmessi dal franchisor e competere fin da subito con attività presenti sul mercato da più tempo.

Il secondo vantaggio riguarda i costi di approvvigionamento delle merci che dovrebbero essere inferiori se confrontati con i prezzi degli stessi articoli acquistati a titolo individuale e non tramite il proprio franchisee.

Il terzo vantaggio riguarda l’interesse degli acquirenti del prodotto offerto. Il franchisor (serio) ha già testato sul mercato i propri articoli o servizi, e valutato se ciò che offre è un prodotto di interesse o no. In questo modo l’affiliato si trova a proporre qualcosa che è già stato accettato da parte dei consumatori. In questo modo non deve sperimentare sulla propria pelle se il prodotto o servizio offerto funziona.

Il quarto vantaggio è il know-how che l’affiliante mette a disposizione dell’affiliato. Grazie al know-how il franchisee impara velocemente come svolgere l’attività aumentando di molto le probabilità di avere successo e di conseguenza riducendo al massimo il rischio del fallimento.

Il quinto vantaggio consiste nell’esclusiva territoriale, che permette di avere il monopolio in una determinata area di ciò che vende il franchisor.

Il sesto vantaggio riguarda l’aspetto manageriale e amministrativo. Molti franchisor mettono a disposizione dei propri affiliati i propri manager per ciò che riguarda la gestione dell’attività e la parte amministrativa.


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