Cosa sono le royalties

Cosa sono le royalties?

Quando si parla di franchising ci sono alcuni termini di uso comune che non sono sempre di facile comprensione per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.

Tra questi termini c’è la parola royalties.

Ma cosa sono le royalties e come vengono calcolate?

Originalmente il termine royalties era usato per indicare l’aliquota del prodotto lordo che le varie concessionarie di giacimenti minerari e petroliferi versavano allo Stato di appartenenza per l’utilizzo del terreno.

Nel franchising, le royalites sono dei corrispettivi che l’affiliato deve versare al proprio franchisor per tutta la durata del contratto, in cambio della concessione dell’utilizzo del marchio, dell’insegna, del know-how, della formazione e di tutti i vantaggi che comporta l’appartenenza al marchio. Non esistono regole fisse per determinare il loro importo , ma è un valore che ogni azienda da secondo le proprie normative Non esistono regole nemmeno per la forma scelta. Possono essere calcolate in percentuale sul fatturato, in relazione al numero di pezzi venduti o in misura fissa, e di solito vengono corrisposte a cadenza mensile.

Indipendentemente dalla forma scelta e dall’importo, ogni franchisor ha l’obbligo di comunicare all’aspirante affiliato il valore e la forma scelta almeno 30 giorni prima della firma del contratto e tale comunicazione deve essere riportata nel contratto di affiliazione.

Alcuni franchisor, non richiedono nessuna royalties ma le nascondono inserendole direttamente nel bene venduto, aumentando il prezzo dei prodotti forniti al franchisee, al quale ne viene spesso richiesto l’acquisto di una quantità minima. Per i franchisor che offrono servizi questa pratica è di difficile attuazione posto che non vendendo beni sui cui ricaricare le royalties sono costretti a richiedere il pagamento di royalties per avere dei ricavi dalla concessione dell’utilizzo del marchio e per il know- how trasmesso all’affiliato.

Dal punto di vista tributario, le royalties rientrano tra i costi e quindi sono soggette alla normativa dell’ art.103 del TUIR ( testo unico imposte sul reddito). Esse possono essere riportate nella categoria dei costi di esercizio e dedotte del 50%, oppure, in alternativa, possono essere inserite in bilancio come immobilizzazioni. Sarà l’affiliato a decidere, in base alla propria convenienza quale soluzione adottare.

Per maggiori informazioni scrivere a blog@ideefranchising.net

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