Piadineria : come aprirne una in franchising

Aprire una piadineria in franchising

Tra le tante idee franchising , le attività di ristorazione che vanno per la maggiore sono quelle riferite ai take away. Questo grazie rapidità del servizio, ed ad un prezzo del menù a portata di chiunque. Un take away che sta spopolando è la piadineria, dove è possibile trovare oltre alle classiche piadine anche crescioni, crepes.

Per aprire  in franchising una piadineria non occorrono particolari abilità, sarà compito del franchisor istruire e formare l’affiliato. Anche come locali non servono locali grandi, già in 40 mq è possibie riuscire ad aprirne una.

Un po’ più complessa è l’iter burocratico per aprirne una.

Innanzitutto, il proprietario della piadineria deve possedere un’importante requisito: deve aver lavorato per almeno due anni nel settore o aver partecipato (o partecipare comunque prima dell’apertura) ad un corso  per la somministrazione e la vendita di prodotti alimentari.

Occorre poi fare la segnalazione al Comune per l’apertura del’attività, aprire la partita IVA, iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, ottenere il nulla osta dell’ASL per i requisiti igienici e di sicurezza del locale scelto, infine iscriversi all’Albo delle Imprese Artigiane.

I costi per aprire una piadineria in franchising variano dai 20.000€ a oltre i 35.000€.

Negli orari di punta occorre tenere in considerazione che una persona da sola non basta, è bene, prima di partire valutare i costi di uno o più eventuali dipendenti.

La piadina pur essendo una pietanza tipica della romagna, è conosciuta in tutta Italia, soprattutto in Lombardia dove il numero delle piadineria ha superato il numero di quelle presenti in Emilia Romagna.

I potenziali clienti possono essere giovani, famiglie e persone che lavorano nella zona e che non rientrano a casa per la pausa pranzo.

Per poter ottenere dei buoni risultati economici, è indispensabile, come per qualsiasi altra attività, la giusta location. L’ideale è aprirla nelle immediate vicinanze di scuole, uffici, centri sportivi, negozi, monumenti, oppure optare per zone turistiche come possono essere le zone di mare.

I margini di guadagno sono pittosto elevati, di solito il costo delle materie prime è di un terzo del prezzo pagato dal cliente. Irestanti due terzi servono per pagare i dipendenti, le tasse, le varie utenze, la pubblicità e per aver un proprio reddito.

Oltre ad offrire pordotti di qualità è indispensabile curare la massimo sia la pulizia che l’aspetto generale del locale

 

 

 

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